privilegio
Io sono un buon compagno. Agevolmente
mi si prende per mano e quello faccio
ch'altri mi chiede, bene e lietamente.
Ma l'anima secreta che non mente
a se stessa mormora sue parole.
Anche talvolta un Dio mi chiama e vuole
ch'io l'ascolti. Ai pensieri
che mi nascono allora, al cuor che batte
dentro, all'intensità del mio dolore,
ogni uguaglianza fra gli uomini spengo.
Ho questo privilegio e lo mantengo.
Una poesia di Umberto Saba non molto nota, ma tra le mie preferite. Una specie di autoritratto o di riflessione su se stesso. C'è il suo carattere di buon compagno, benevolo ed amichevole e quel " ma" che apre la seconda parte della poesia... Meravigliosa l'ultima rima spengo /mantengo.
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